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Seminario Teatri Possibili su Dostoevskij con Alberto Oliva e Mino Manni - 10/11 marzo 2012

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Il 10-11 marzo la Scuola Teatri Possibili ospiterà un seminario week end tenuto dal giovane e talentuoso regista Alberto Oliva e dal suo attore Mino Manni su "Dostoevskij e la verità in scena".
Il laboratorio prende spunto dalle possibili declinazioni teatrali permesse dalla ricchezza dei racconti del grande scrittore russo, esplorati a più riprese da Alberto Oliva nelle recenti messinscene, tutte accolte con entusiasmo da pubblico e critica.
Attenzione: i posti sono limitati e si prevede a breve il tutto esaurito.

DOSTOEVSKIJ E LA VERITA' IN SCENA
'Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire' (Italo Calvino).
10-11 marzo 2012
docenti: Alberto Oliva e Mino Manni
http://www.teatripossibili.it//i/it/scuola-teatro/seminari-week-end/dost...

DOCENTE: Alberto Oliva e Mino Manni
DURATA: 10-11 Marzo 2012
ORARIO: 10-19
QUOTA: 120€ (10 euro - tessera associativa)
SEDE SEMINARIO: TP MILANO, Via Savona 10
LIVELLO: consigliato a tutti


Il laboratorio si propone di stimolare l'immaginario dell'attore attraverso il confronto con alcune delle più belle pagine del grande scrittore russo, capace di creare personaggi e situazioni estremamente adatti alla scena teatrale.
Per un attore, lavorare a partire da un romanzo invece che da un testo già scritto per il teatro può essere molto stimolante, poiché contiene lunghe descrizioni fisiche, psicologiche ed emotive, oltre a riflessioni e pensieri dei personaggi tra un dialogo e l'altro.
E' un materiale molto fertile per l'improvvisazione, poiché vi sono tantissime indicazioni ed elementi su cui costruire la situazione e il carattere, ma non ci sono battute già definite o dialoghi perfettamente strutturati. Questo consente all'attore di potersi calare con agio nella situazione e riempirla autonomamente, lasciando che le linee guida del personaggio lo conducano alla battuta più giusta e opportuna.
Ci caleremo nelle varie scene con l'aiuto di tutti i mezzi che un attore ha a disposizione: l'analisi delle pagine di Dostoevskij, ma anche la pittura, le arti visive, la musica, il cinema, che sono strumenti indispensabili alla creazione dell'immaginario.
Nel laboratorio ci lasceremo guidare dalle parole di Dostoevskij per trovare risposte alle nostre domande di oggi, per aiutarci a comprendere le dinamiche complesse che regolano il mondo contemporaneo. Queste risposte si possono trovare più facilmente in un testo classico, profondo e valido per ogni epoca, grazie alla sua capacità di parlare all'uomo di se stesso, dei suoi sogni e delle sue paure universali con un distacco e una lucidità che vengono dal passato senza, però, mai passare di moda.
Saranno oggetto di analisi anche le precedenti, memorabili, edizioni dei romanzi di Dostoevskij a teatro, al cinema e in televisione - soprattutto i magnifici sceneggiati degli anni Sessanta con Giorgio Albertazzi, Glauco Mauri, Gianmaria Volonté, Giulia Lazzarini e i più grandi attori dell'epoca - perché attraverso il confronto possiamo riuscire a interpretare il testo in maniera più consapevole e personale.
Ai partecipanti non si richiede la lettura dei romanzi prima dell'inizio del laboratorio, ma la conoscenza della trama e dei personaggi. Verrà chiesto di cercare immagini, fotografie, quadri, filmati, ma soprattutto musiche, di qualunque genere ed epoca, che richiamino i temi trattati per come ciascuno li sente e di portare questo materiale all'inizio del laboratorio. Durante il lavoro ogni attore sceglierà un personaggio da interpretare e quale/i scena/e fra quelle analizzate.

Le scene di riferimento saranno le seguenti:
da LE NOTTI BIANCHE: i racconti di Nasten'ka e il Sognatore nella seconda notte
da DELITTO E CASTIGO: il primo dialogo tra Son'ja e Raskolnikov e gli interrogatori di Porfirij a Raskolnikov
dai DEMONI: La confessione di Stavroghin a padre Tichon

PER INFO:
Scuola Teatri Possibili
Via Savona 10 - Milano
028323182 / 3386274736 / milano@teatripossibili.org

Vedi il profilo dell'utente http://www.teatripossibili.it

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